Formula SAE

Formula SAE

“La formula SAE è l’allenamento ideale per gli studenti che avranno il compito di disegnare il mondo della produzione e delle gare automobilistiche in futuro.” 
(Dott. Jeff Belskus, presidente e amministratore delegato del circuito di Indianapolis)

La Formula SAE è una competizione tra studenti universitari, organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE), che prevede la progettazione e la realizzazione di un’auto da corsa, che viene valutata, attraverso una serie di prove, sia da un punto di vista tecnico, in base alla bontà del design, delle prestazioni e dell’affidabilità, sia da un punto di vista economico e finanziario, considerando la sostenibilità dell’idea sul mercato.

La competizione si divide in due grandi macro aree che focalizzano la loro attenzione su aspetti differenti:

• Prove di tipo statico; 
• Prove di tipo dinamico

Le prime sono incentrate sull’analisi del progetto da un punto di vista tecnico-economico e sono a loro volta suddivise in tre tipi:

• Business Presentation:

La prova si tiene davanti ad un gruppo di potenziali investitori (i giudici della competizione) i quali dovranno essere convinti, attraverso un piano di vendita ed un’adeguata strategia di marketing ad investire nel progetto finanziando la realizzazione e la vendita dei 1000 esemplari annui, obiettivo della competizione.

• Cost Report:

In tale prova viene presentata un’analisi dei costi del progetto; pertanto, ogni componente ha il suo costo ed il tutto deve riconciliarsi nell’ottica del minimo costo complessivo ottenendo in egual modo la massima qualità del prodotto finale.

• Design Report

Durante questa prova vengono presentati gli aspetti costruttivi della vettura. La valutazione fatta dai giudici si basa sull’analisi delle varie soluzioni tecniche adottate dal team, il quale è tenuto a giustificare, sulla base delle analisi svolte, le proprie scelte progettuali.

Le seconde hanno l’intento di testare le performance del veicolo in pista attraverso quattro “gare”:

• Acceleration su 75 m:

L’obiettivo della prova è semplice, vince l’auto più veloce e che meglio scarica a terra la coppia in gioco.

• Skid Pad (per testare la tenuta laterale in curva):

Le sospensioni vengono valutate guidando quattro giri a forma d’otto, una metà in senso orario e poi l’altra in senso antiorario.

• Autocross (test sul giro veloce):

Il test consiste in una corsa, che vale anche come qualificazione per l’endurance, su un circuito pieno di chicane e curve a corto raggio che mettono a dura prova l’agilità del veicolo.

• Endurance/Efficiency (per testare l’affidabilità ed i consumi dell’auto):

Prendono parte alla prova solo i primi 25 classificati; l’auto ed il pilota devono resistere su un circuito di 22 Km di più scorrevole del precedente ma egualmente complesso.

Il punteggio di gara si ottiene sommando i punti accumulati nelle varie prove.

La Formula SAE Series si è diffusa ormai in tutto il mondo, e vanta attualmente nove eventi annuali ufficiali:

• Stati Uniti Formula SAE VIR (Virginia) – Virginia International Raceway
• Stati Uniti Formula SAE – Michigan International Speedway
• Stati Uniti Formula SAE West (California) – Auto Club Speedway
• Regno Unito Formula Student – Silverstone Circuit
• Germania Formula Student Germany – HockeheimRing
• Italia Formula SAE Italy – Autodromo Riccardo Paletti
• Giappone Formula SAE Japan – Ogasayama Sports Park
• Brasile Formula SAE Brasil – Campo de Provas da Goodyear
• Australia Formula SAE Australasia – Victoria University Driver Training Center
• Ungheriaa (Formula SAE Hungary – Audi Hungaria at FSH).

Le location in cui si svolgono gli eventi sono indice del prestigio che questa competizione possiede e sottolinea come questa sia tenuta in considerazione dalle principali aziende del settore e non, che sponsorizzano sia la competizione stessa, che i singoli team.

Tali aziende infatti considerano la partecipazione altamente formativa e si rivolgono spesso ai team di Formula SAE come bacini preferenziali per il reclutamento di nuovo personale, tanto da richiederla in alcuni casi come reguisito obbligatorio per le candidature in numerose posizioni.

Dal 2013 alla versione “classica” con motore a combustione interna e alla versione ibida si è affiancata la nuova frontiera della competizione: la Formula SAE Electric, dove i Team si sfidano nella realizzazione di una monoposto dotata di Power Unit completamente elettrica con potenza massima di 80 kW.

La competizione, come ben comprensibile, ha un grande valore formativo sui partecipanti, i quali possono trasferire in campo pratico le conoscenze teoriche maturate negli anni di studio, in una maniera più vicina a quella tipica del mondo dell’industria.

Dalla sua nascita la Formula SAE ha visto una crescita esponenziale con l’aumento di interesse da parte di aziende e addetti ai lavori, a tal proposito il prestigio di tale competizione è da desumere dall’elevata considerazione in cui è tenuta da parte delle più grandi aziende internazionali nel campo dell’automotive e non, le quali sponsorizzano sia i team che la competizione stessa. Spesso, infatti, tali aziende si rivolgono ai team di Formula SAE come bacini preferenziali di reclutamento di nuovo personale, proprio grazie alle competenze e l’esperienza acquisita dagli studenti partecipando a questa manifestazione.

A riprova dell’importanza della competizione c’è la presenza, in veste di giudici e commissari, di personaggi di sicuro spicco nel mondo automotive, quali Pat Clarke, Giampaolo Dallara, Giancarlo Minardi e Ross Brawn, ad esempio, che si possono incontrare nei vari paddock durante la manifestazione.

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